Blog aziendale su Esperti di sicurezza chiedono una revisione degli standard per i vetri antieffrazione
Le gioiellerie di alto valore rimangono gli obiettivi principali dei criminali di tutto il mondo. Tuttavia rimane una domanda persistente: i rivenditori possono davvero fare affidamento esclusivamente sul vetro antieffrazione standard del settore per proteggere la loro merce di valore? La risposta, secondo gli esperti di sicurezza, è un sonoro no.
Consideriamo questo scenario reale: nel cuore della notte, un camion in corsa si è schiantato direttamente contro la vetrina del flagship store Bulgari a Roma. Questa non era una sceneggiatura di Hollywood ma un vero e proprio tentativo di rapina. Il vetro ad alta sicurezza del negozio ha resistito all'impatto, prevenendo quella che avrebbe potuto essere una perdita catastrofica.
Questo incidente evidenzia un divario critico tra le condizioni dei test di laboratorio e gli effettivi tentativi di furto con scasso. I test standardizzati in genere valutano la resistenza del vetro in condizioni controllate che spesso non riescono a tenere conto dell’imprevedibilità del comportamento criminale nel mondo reale.
La norma europea EN 356 costituisce il punto di riferimento principale per la valutazione del vetro antieffrazione. La prova prevede:
La norma classifica il vetro in tre livelli di protezione:
Sebbene preziosa per la valutazione comparativa, la certificazione EN 356 da sola non garantisce la protezione contro i metodi di furto con scasso effettivi, che spesso differiscono in modo significativo dalle condizioni di prova.
Gli esperti di sicurezza identificano diverse differenze critiche:
Una protezione efficace richiede un approccio a più livelli:
I rivenditori dovrebbero anche distinguere tra vetro resistente agli urti (EN 356 P1A-P5A) progettato per la sicurezza e vero vetro antieffrazione (P6B-P8B) destinato ad applicazioni di sicurezza.
Quando si sceglie il vetro di sicurezza, considerare:
La sicurezza rimane una sfida in evoluzione che richiede un adattamento continuo. Mentre i criminali sviluppano nuovi metodi, i rivenditori devono restare all’avanguardia attraverso misure proattive e strategie di protezione globali.